Musei da visitare in Italia durante la Giornata Mondiale Marittima

Musei da visitare in Italia durante la Giornata Mondiale del Mare

Il 26 settembre si celebra la Giornata Mondiale Marittima, una ricorrenza internazionale dedicata al ruolo del trasporto via mare, alla sicurezza della navigazione e alla tutela dell’ambiente marino. In questa occasione, visitare un museo marittimo in Italia significa approfondire il legame storico, economico e culturale che il Paese ha costruito nei secoli con il mare. Dalle Repubbliche Marinare alle grandi esplorazioni, dalla cantieristica navale alle migrazioni transoceaniche, i musei del mare italiani custodiscono testimonianze fondamentali della storia della navigazione e dell’evoluzione tecnologica marittima.

Cos’è la Giornata Mondiale Marittima e perché è importante

Perché si celebra la Giornata Mondiale Marittima?
Per riconoscere il contributo del settore marittimo al commercio globale e promuovere la sicurezza e la sostenibilità ambientale.

L’Organizzazione marittima internazionale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata mondiale marittima nel 1978. La data scelta ha un forte significato simbolico poiché il 26 settembre si celebra l’anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione IMO sul diritto del mare istituito nel 1958. Ecco i musei in Italia da visitare in occasione della Giornata mondiale marittima che si concentrano sulla vita marina, sul trasporto via mare e sulla storia della navigazione italiana.

giornata mondiale marittima genova
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Musei marittimi da visitare in Italia durante la Giornata Mondiale Marittima

La Giornata Mondiale Marittima è un’occasione utile anche per chi organizza un itinerario culturale: questi musei aiutano a capire perché il mare è stato decisivo nella storia d’Italia, tra commerci, cantieri, guerre navali, migrazioni e innovazione tecnologica.

Cosa troverai in questa guida: musei del mare e della navigazione con indicazioni pratiche su cosa vedere, quanto tempo serve e perché vale la visita, in un taglio storico-turistico pensato per una scelta rapida.

In questa giornata, un museo marittimo diventa il modo più immediato per trasformare un tema globale in un’esperienza concreta, tra storia, tecnologia e memoria collettiva.

Galata Museo del Mare, Genova

Il Galata Museo del Mare di Genova è il più grande museo navale dell’area del Mediterraneo. È una tappa chiave tra i musei del mare in Italia perché unisce storia navale, vita di bordo, grandi rotte e migrazioni, con un’impostazione narrativa molto accessibile anche a chi visita Genova per la prima volta. Si concentra sul mare e sulla storia della navigazione genovese, poiché, come sappiamo, Genova fu una delle quattro Repubbliche Marinare d’Italia. La mostra permanente del museo si estende su cinque livelli, attraverso 30 sale. Durante il percorso è possibile ammirare ben 4.300 oggetti e documentarsi presso 50 postazioni multimediali.

Alcune sale illustrano temi relativi al commercio marittimo e alla navigazione durante l’era della Repubblica Marinara di Genova. Inoltre, è disponibile un’area dedicata ai transatlantici e un simulatore di tempesta. La collezione include anche documenti autografati di Cristoforo Colombo. Il complesso comprende il Galata Open Air Museum, che ospita il sottomarino Nazario Sauro del 1976, l’Archivio fotografico Francesco Leoni e la sezione MEM Memoria e Migrazioni che ripercorre idealmente il percorso vissuto dai migranti italiani a cavallo tra Otto e Novecento.

Perché visitarlo: è tra i più completi musei marittimi italiani e racconta Genova come potenza navale e porto di partenze.
Cosa vedere: percorso su più livelli, sezione transatlantici, MEM Migrazioni, sottomarino Nazario Sauro.
Quanto tempo serve: 2–3 ore.

Il Museo del Mare Galata  si trova in Calata Ansaldo de Mari, 1.

galata museo del mare genova
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Museo delle Navi Antiche, Pisa

Durante la Giornata mondiale marittima in Italia è interessante visitare il Museo delle navi antiche di Pisa poiché unico nel suo genere.

Cosa rende unico il Museo delle Navi Antiche di Pisa? La presenza dei relitti romani di San Rossore, tra i reperti di archeologia navale meglio conservati in Europa.

Esso ripercorre una storia millenaria attraverso otto mostre ospitate presso gli Arsenali Medicei, uno dei luoghi più pittoreschi della città, il Lungarno. Il percorso espositivo racconta la secolare storia della Repubblica marinara di Pisa attraverso l’archeologia e le leggende, mostrando le tecnologie del passato e riproduzioni di navi con il loro carico di merci.

Una delle attrazioni del Museo delle Navi Antiche è la sezione con i resti archeologici delle navi romane di San Rossore. Nel 1998, nei pressi della stazione ferroviaria di San Rossore, durante alcuni lavori di scavo emersero diversi oggetti in legno. Essi apparteneva a straordinari relitti di navi romane estremamente conservati, con il loro carico commerciale intatto.

Perché visitarlo: è un riferimento per archeologia navale e storia marittima pisana.
Cosa vedere: relitti romani di San Rossore, carichi, tecniche di navigazione antica.
Quanto tempo serve: 1,5–2 ore.

Il Museo delle Navi Antiche si trova sul Lungarno Ranieri Simonelli, 16.

Museo delle Navi Antiche, Pisa
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Museo Tecnico Navale, La Spezia

Il Museo Tecnico Navale della Spezia, situato all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo vicino alle principali attrazioni della città, è uno dei più antichi musei marittimi del mondo. Conserva cimeli e manufatti legati alla navigazione, all’esplorazione, alle battaglie, agli esperimenti scientifici, alle invenzioni e allo stretto rapporto della città con il mare.

La spettacolare Sala delle Polene ospita una collezione unica con 28 polene, montate su travi di legno che riproducono le prue delle navi a vela. Le polene provengono da imbarcazioni che hanno partecipato a eventi storici del Risorgimento italiano. La più antica, Minerva, risale al 1783. La mostra presenta oggetti e reperti legati alle spedizioni e all’unità speciale della Xª Flottiglia MAS. Sala Marconi espone la più importante collezione al mondo di strumenti autentici creati da Guglielmo Marconi (1874–1937), l’inventore italiano del telegrafo senza fili e pioniere delle comunicazioni radio. Questa sezione rende il museo particolarmente diverso da molte collezioni navali tradizionali: qui la storia del mare si collega direttamente alla storia delle comunicazioni, della ricerca e dell’innovazione italiana.

Perché visitarlo: è tra i musei più antichi dedicati al mare e alla Marina.
Cosa vedere: Sala delle Polene, reperti storici, sezione Xª MAS, Sala Marconi.
Quanto tempo serve: 1,5–2,5 ore.

Il Museo Tecnico Navale si trova in Viale Giovanni Amendola, 1.

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Museo Tecnico Navale – La Spezia
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Museo Storico Navale della Marina Militare Italiana, Venezia

Il Museo Storico Navale della Marina Militare Italiana di Venezia è il più importante museo italiano del suo genere. È una tappa particolarmente indicata per chi vuole collegare la visita ai luoghi dell’Arsenale e comprendere come Venezia costruì la propria potenza sul mare, tra organizzazione militare e commercio. L’esposizione si articola in 42 sale disposte su cinque piani, tra cui il Padiglione delle Navi. Le collezioni includono manufatti, documenti e cimeli storici relativi alla storia marittima d’Italia e di Venezia.

I primi livelli sono dedicati alla storia della Marina Militare di Venezia e della Marina Militare Italiana. I visitatori possono osservare il Bucintoro, l’antica nave cerimoniale del doge. Al terzo piano, ci sono modelli di imbarcazioni tipiche della laguna veneziana e del mondo orientale. La “Sala Svedese” si trova al quarto piano. Il Padiglione delle Navi è aperto solo per eventi eccezionali. Il Museo Storico Navale della Marina Militare Italiana è uno dei musei più affascinanti da vedere a Venezia.

Perché visitarlo: racconta Venezia come grande potenza marittima.
Cosa vedere: sale storiche, modelli lagunari, Bucintoro (citato nel percorso), Padiglione delle Navi in occasioni speciali.
Quanto tempo serve: 1,5–2,5 ore.

Il Museo Storico Navale della Marina Militare Italiana si trova in Riva S. Biasio 2148.

Museo Storico Navale della Marina Militare Italiana – Venezia
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Museo della Marineria, Cesenatico

Il Museo della Marineria di Cesenatico ospita reperti che raccontano la storia delle antiche tecniche e dei dispositivi di navigazione. L’esposizione di antiche imbarcazioni dei marinai illustra le origini e la storia di Cesenatico. È l’unico museo in Italia, e uno dei pochi al mondo, ad avere una sezione galleggiante all’aperto che espone dieci imbarcazioni tradizionali a vela in un tratto del Porto Canale.

Perché è famoso il Museo della Marineria di Cesenatico? Per la sezione galleggiante, che permette di vedere imbarcazioni tradizionali a vela nel Porto Canale.

Il museo della marineria, situato nell’antico Porto Canale creato da Leonardo da Vinci, conduce i visitatori in un viaggio unico attraverso la tradizionale marineria adriatica. Oltre alle imbarcazioni storiche, ci sono reperti e testimonianze che raffigurano le tradizioni marinare e il patrimonio culturale e storico dei pescatori della zona.

Perché visitarlo: è uno dei migliori musei per capire la marineria adriatica.
Cosa vedere: sezione galleggiante, barche tradizionali, reperti della pesca e della vita di porto.
Quanto tempo serve: 1–2 ore.

Il Museo del Mare si trova in Via Carlo Armellini 18.

Museo della Marineria – Cesenatico
Museo della Marineria di Cesenatico

Museo della Scienza e della Tecnologia, Milano

Tra i musei da vedere durante la Giornata mondiale marittima c’è anche il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. È il più grande museo tecnico-scientifico d’Italia, nonché uno dei più importanti a livello europeo. Il museo si trova nell’antico monastero di San Vittore al Corpo, nei pressi del quale Leonardo possedeva dei terreni.

L’istituzione ospita la più grande collezione al mondo di modelli di macchine basati sui disegni di Leonardo da Vinci. La collezione annovera 19.000 reperti relativi alla storia della scienza, della tecnologia e dell’industria italiana dal XIX secolo ad oggi. All’esterno, il museo espone il sottomarino Enrico Toti S506. Il Museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci è uno dei musei più attraenti da vedere durante una visita a Milano.

Perché visitarlo: collega scienza, industria e tecnologia anche al tema della navigazione.
Cosa vedere: sottomarino Enrico Toti, collezioni tecnico-scientifiche, modelli leonardeschi.
Quanto tempo serve: 2–4 ore (in base alle sezioni).

Il Museo della Scienza e della Tecnologia si trova in Via San Vittore 21.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

MuCa Museo della Cantieristica Navale, Monfalcone

Monfalcone ospita uno dei principali cantieri navali italiani, a cui è dedicato il MuCa. Infatti, il Museo della Cantieristica Navale di Monfalcone illustra la storia della cantieristica navale di Fincantieri che è stata la prima città-fabbrica in Italia. È uno dei pochi musei in Italia che spiega in modo chiaro come nasce una nave, dal progetto alla costruzione, facendo capire l’impatto economico e sociale dei cantieri. Il museo consente di apprendere la storia del cantiere navale attraverso percorsi sensoriali immersivi e simulatori con personaggi virtuali.

Il tour del museo include anche una riproduzione virtuale dell’area operaia di Panzano, che si sviluppò attorno alla fabbrica. Fu un notevole esempio di quartiere nato e articolato in base alle esigenze dei lavoratori. I visitatori possono persino partecipare all’intero processo di costruzione della nave. Le visite guidate devono essere programmate.

Perché visitarlo: è il museo di riferimento per cantieristica navale italiana.
Cosa vedere: percorsi immersivi, simulatori, ricostruzione di Panzano e vita operaia.
Quanto tempo serve: 1,5–2 ore (meglio con visita guidata).

Il Museo della Cantieristica Navale MuCa si trova in Via del Mercato, 3.

MuCa Museo della Cantieristica Navale – Monfalcone
Comune di Monfalcone

Quando visitare questi musei e quanto tempo dedicare

La Giornata Mondiale Marittima cade il 26 settembre, ma questi musei sono ideali tutto l’anno; primavera e inizio autunno sono periodi particolarmente comodi per unire museo e visita della città.

Quanto tempo serve: per un museo marittimo medio servono 1,5–3 ore; chi vuole approfondire può costruire un weekend tematico abbinando due città portuali.

FAQ sui musei marittimi in Italia

Qual è il museo marittimo più grande d’Italia? Il Galata Museo del Mare di Genova.

Dove vedere navi romane e reperti di archeologia navale? Al Museo delle Navi Antiche di Pisa.

Quanto tempo serve per visitare un museo del mare? In media 1,5–3 ore, a seconda delle sezioni e delle mostre.

Quale museo è più adatto per famiglie e bambini? Cesenatico (sezione galleggiante) e Milano (percorso tecnico-scientifico).

Perché la Giornata Mondiale Marittima è il 26 settembre? È collegata alle iniziative dell’IMO e alla sensibilizzazione sui temi del settore marittimo.


Visitare un museo marittimo durante la Giornata Mondiale Marittima significa leggere la storia d’Italia dal punto di vista del mare: potenza navale, commerci, tecnologia, migrazioni e identità delle città portuali. Questa selezione offre tappe diverse tra loro, utili per scegliere in base al tempo disponibile e al tipo di esperienza desiderata. Per altri itinerari culturali tematici, questi musei possono essere collegati ai principali luoghi della storia italiani, costruendo percorsi che uniscono memoria e viaggio.

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